Riprese con il drone

Riprese con il drone: approccio amatoriale VS lavoro professionale

Negli ultimi anni le “Riprese con il drone” si stanno affermando sempre di più come una vera e propria attività professionale, sebbene per molti rimanga principalmente un hobby.

Ciò che differenzia l’uso ricreativo da quello lavorativo è soprattutto il livello qualitativo dei risultati ottenibili e il grado di specializzazione richiesto. Per un professionista del settore, infatti, realizzare riprese aeree significa produrre materiale visivo di elevato standard, rispondendo alle specifiche esigenze del committente.

Un professionista deve padroneggiare tecniche avanzate di pilotaggio, fotografia, montaggio video e post-produzione. Deve anche possedere approfondite competenze nella gestione dei progetti audiovisivi e nella conformità alle normative di volo. Tutto ciò al fine di offrire prestazioni tailor-made e risultati visivi di livello.

 

Per potersi definire un operatore professionista è quindi fondamentale frequentare corsi specializzati presso scuole accreditate come Professione Drone, che forniscono una formazione pragmatica e aggiornata, spaziando dal Corso Open A1 A3 fino a percorsi BVLOS avanzati, in grado di abilitare il pilota a qualsiasi tipologia di servizio lavorativo.

 

Chi desidera approcciare il mondo dei droni per trarne un’occupazione a tutti gli effetti deve mirare a perfezionare le proprie competenze tecniche e operative, seguendo corsi specificatamente progettati per formare professionisti del settore.

 

Riprese con il drone: L’utilizzo ricreativo e amatoriale

L’impiego dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, comunemente definiti droni, da parte di privati cittadini a scopi ricreativi e amatoriali ha registrato una crescente diffusione negli ultimi anni.

 

I droni oggi disponibili sul mercato per uso non professionale consentono di effettuare riprese video e fotografiche aeree da diverse angolazioni e punti di vista, permettendo agli appassionati di catturare scene e dettagli altrimenti non accessibili. Tali attività ludiche e amatoriali di “Riprese con il drone” richiedono comunque una formazione di base per essere svolte in sicurezza e nel rispetto della normativa vigente.

 

Infatti, ai sensi del regolamento ENAC, anche i droni utilizzati a scopo ricreativo devono essere pilotati esclusivamente entro un raggio di vista di 50 metri dall’operatore e non possono sorvolare assembramenti di persone, infrastrutture critiche o aree aeroportuali senza preventiva autorizzazione. Inoltre, al di sopra dei 250 grammi di peso, è obbligatoria l’assicurazione di responsabilità civile per danni a terzi.

 

Per questi motivi, gli appassionati che desiderano avvicinarsi al mondo dei droni in modo consapevole e sicuro trovano utile frequentare dei corsi di formazione, come ad esempio i corsi droni base organizzati dalle scuole di volo certificate ENAC, dove apprendere le nozioni teoriche e pratiche necessarie per pilotare legalmente e responsabilmente un sistema aeromobile a pilotaggio remoto a fini ricreativi.

 

Se correttamente utilizzati dopo un’adeguata formazione, i droni possono costituire uno strumento divertente e innovativo per sviluppare la propria passione per la fotografia e le riprese aeree in ambienti naturali e paesaggistici, nel pieno rispetto della sicurezza e della normativa.

 

Riprese con drone: Riprese aeree per uso professionale

Le riprese con il drone si stanno affermando come un’attività professionale sempre più richiesta in diversi settori, dalla realizzazione di video promozionali all’ispezione di infrastrutture e beni immobiliari, fino al monitoraggio ambientale e agricolo.

 

I professionisti esperti nell’impiego dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto per lavoro devono superare un esame teorico-pratico presso l’ENAC per ottenere un patentino di pilota da “Remotely Piloted Aircraft System” (RPAS), che consente di operare anche al di fuori delle procedure base.

 

Servono poi rilevanti competenze di volo, capacità fotografiche e video-cinematografiche, oltre a conoscenze nell’elaborazione delle immagini per trarne il massimo valore informativo. Di solito tali professionisti hanno seguito corsi specializzati per lavorare con i droni in ambito civile ed hanno alle spalle una consolidata esperienza maturata sul campo.

 

Tra i principali settori di impiego dei droni a livello professionale vi sono la realizzazione di riprese aree per produzioni audiovisive, l’ispezione di infrastrutture (dighe, ponti, edifici), il monitoraggio ambientale di aree vaste (agricoltura di precisione, lotta agli incendi), i rilievi fotogrammetrici e topografici.

 

L’uso professionale dei droni per effettuare riprese aeree richiede un’alta specializzazione e abilitazione per trarne il massimo valore economico e sociale in conformità alle normative.

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