Cos’è il patentino ENAC per pilotare i droni
Il “patentino ENAC”, il cui nome ufficiale è “Attestato di pilota APR” (APR sta per Aeromobile a Pilotaggio Remoto), è un certificato che abilita al pilotaggio dei droni.
Questo attestato è diventato obbligatorio a partire dal 31 dicembre 2020 per poter guidare la maggior parte dei droni destinati al volo amatoriale e professionale in Italia, in seguito ai nuovi regolamenti ENAC.
A chi serve il patentino ENAC per droni
Droni che richiedono il patentino
Il patentino ENAC è obbligatorio per pilotare la maggior parte dei droni, con alcune eccezioni. In particolare è richiesto per:
- Droni superiori a 250g di peso al decollo
- Droni dotati di telecamera o sensori, indipendentemente dal peso
- Tutti i droni destinati ad uso professionale, anche sotto i 250g
Droni che non richiedono il patentino
Sono invece esenti dall’obbligo di patentino:
- Droni giocattolo di peso inferiore a 250g senza telecamere o sensori
- Droni costruiti a fini sportivi e di competizione
- Droni guidati all’interno di edifici
In sostanza il patentino ENAC va conseguito da chiunque voglia pilotare un drone diverso da un semplice giocattolo leggero. Sia gli appassionati per uso ricreativo che i professionisti hanno l’obbligo di ottenere l’attestato.
Come ottenere il patentino ENAC per guidare i droni
Registrazione sul portale ENAC
Il primo passo è accedere al portale droniesicuri.it, gestito direttamente dall’ENAC, e creare un account personale inserendo i propri dati ed un indirizzo email valido.
Pagamento del patentino
Dopo la registrazione bisogna effettuare con carta di credito il pagamento del patentino, al costo di 31€. Il pagamento va effettuato una sola volta e l’attestato avrà validità di 5 anni.
Studio del regolamento ENAC per l’uso dei droni
Prima di sostenere il test è consigliabile studiare le norme che regolano l’utilizzo dei droni in Italia, disponibili sul portale ENAC. È importante conoscere ad esempio i limiti di peso, le regole di volo e la normativa sulla privacy.
Superamento del test a quiz
Il passo decisivo per ottenere il patentino è superare un test a risposta multipla composto da 40 domande riguardanti la normativa ENAC, le regole del volo e la conoscenza delle aree geografiche dove è permesso o vietato far volare i droni.
Per superare l’esame occorre rispondere correttamente ad almeno 30 domande. In caso di errori è possibile ripetere il test fino al superamento.
Scarico del patentino in formato digitale
Una volta superato il test, il portale invia via email l’attestato di pilota in formato PDF, che può essere salvato o stampato. Il patentino riporta un QR code univoco ed ha validità di 5 anni.
Costo e validità del patentino ENAC per droni
Il costo per ottenere il patentino ENAC è di 31€ da pagare una sola volta al momento della registrazione sul portale droniesicuri.it.
L’importo comprende la registrazione, l’esame online e il rilascio del certificato, che avrà validità di 5 anni.
Allo scadere dei 5 anni sarà necessario effettuare nuovamente il pagamento e ripetere il test per rinnovare l’attestato.
Quando portare con sé il patentino ENAC
Il patentino ENAC va sempre portato con sé quando si pilota un drone per cui è richiesto. In caso di controlli da parte delle autorità bisogna esibire il certificato insieme ad un documento di identità.
Anche quando non richiesto obbligatoriamente, è consigliabile comunque avere con sé il patentino per dimostrare di essere un pilota esperto e qualificato.
Dove non serve il patentino per guidare i droni
Come accennato in precedenza, ci sono alcune eccezioni per cui il patentino ENAC non è obbligatorio. In particolare non è richiesto per:
- Droni giocattolo sotto i 250g: questa è la categoria più diffusa di droni esente dall’obbligo di patentino. Si tratta tuttavia di dispositivi con prestazioni e capacità limitate.
- Droni per gare e competizioni: i droni da corsa FPV (First Person View) possono essere guidati senza patentino all’interno di circuiti autorizzati e segnalati.
- Volo in spazi confinati: il patentino non è necessario quando i droni vengono fatti volare totalmente al chiuso, ad esempio in hangar o palazzetti.
- Volo su aree private: in spazi limitati e controllati di proprietà privata è possibile far volare i droni anche senza patentino.
In tutti gli altri casi è però obbligatorio conseguire l’attestato ENAC prima di pilotare un drone.
Rinnovo del patentino ENAC per droni
Il patentino ENAC per pilotare i droni ha una validità limitata nel tempo. L’attestato rilasciato dal superamento del test online scade infatti dopo 5 anni dal conseguimento.
Quando sta per scadere, il pilota deve provvedere al rinnovo se intende continuare a guidare i droni in Italia. Per rinnovare il patentino scaduto è necessario:
- Accedere nuovamente al portale droniesicuri.it
- Effettuare un nuovo pagamento di 31€
- Superare nuovamente il test online di 40 domande
- Scaricare il nuovo certificato in formato PDF
Non sono previste procedure semplificate per il rinnovo: il pilota dovrà ripetere l’intero iter come se ottenesse il patentino per la prima volta.
L’unica differenza sta nel fatto che è possibile rinnovare il certificato anche nei 6 mesi precedenti la data di scadenza, in modo da ottenere la continuità della abilitazione al volo. Ad esempio, se il patentino scade il 31 Dicembre 2025, è possibile rinnovarlo già a partire dal 1 Luglio 2025.
In sintesi, ogni 5 anni il pilota deve sostenere e superare nuovamente l’esame, versare i diritti di 31€ e ottenere il nuovo patentino aggiornato. Così facendo potrà continuare a guidare i droni legalmente per i successivi 5 anni.
Quanto studiare per superare l’esame del patentino
Per superare il test di 40 domande che porta al conseguimento del patentino è necessario studiare le normative ENAC disponibili sul portale droniesicuri.it.
In media sono sufficienti 8-10 ore di studio per apprendere e memorizzare le nozioni fondamentali su:
- Limitazioni operative dei droni in base a peso e caratteristiche
- Regole del volo e limitazioni in base agli spazi aerei
- Normativa sulla privacy e sulla protezione dei dati durante le riprese video
- Limiti di utilizzo dei droni in aree urbane, extraurbane e sedi sensibili
- Nozioni base di meteorologia e nomenclatura aeronautica
- Nozioni sulla lettura delle mappe geografiche
Prima di accedere al test è possibile inoltre esercitarsi con test simulatori disponibili online.
Assicurazione obbligatoria per i droni
Oltre al patentino, per guidare i droni in Italia a norma di legge bisogna stipulare una polizza assicurativa che copra i eventuali danni provocati durante il volo.
Sono richieste coperture per:
- Responsabilità Civile verso Terzi: copre danni a persone o cose
- Responsabilità Civile verso la navigazione aerea: copre eventuali danni occorsi ad aeromobili di passaggio
Il costo dell’assicurazione drone parte da circa 50€ annui per le polizze base. Alcune compagnie prevedono l’azzeramento della franchigia presentando il patentino ENAC.
Licenza operativa ENAC per l’uso professionale dei droni
Per i piloti professionisti di droni può essere necessario, oltre al patentino personale, richiedere una licenza operativa ENAC per l’attività specifica svolta.
Ad esempio le società che effettuano riprese video, fotografia, rilievi e ispezioni con droni a fini commerciali devono richiedere l’autorizzazione ENAC relativa allo scenario operativo previsto.
Anche in presenza della licenza aziendale, i singoli piloti devono comunque conseguire il patentino personale abilitante.
ENAC patentino drone: casi in cui non serve o non basta
Abbiamo visto che il patentino ENAC è obbligatorio per pilotare la maggior parte dei droni in Italia. Ci sono però alcuni casi particolari in cui il solo patentino non è sufficiente o non serve:
- Per i droni definiti “giocattolo”, che pesano meno di 250g e non hanno telecamera, non serve alcun patentino. Attenzione però che in molti comuni è vietato o limitato farli volare anche per uso ricreativo.
- Per pilotare droni con peso superiore a 25kg è necessaria una abilitazione specifica aggiuntiva oltre al patentino base. Questi droni sono infatti considerati veri e propri aeromobili.
- Chi possiede licenze di volo su aerei o elicotteri può convertirle in un’abilitazione per droni di categoria speciale senza dover conseguire il patentino ENAC.
- Per i droni aziendali intestati a società, oltre al patentino personale serve la licenza operativa ENAC della società stessa.
- In alcuni scenari professionali come riprese cinematografiche, occorrono permessi speciali ulteriori rilasciati dall’ENAC.
In sintesi il patentino base ENAC non è sempre sufficiente: bisogna valutare peso, utilizzo e caratteristiche del drone che si intende pilotare.
Conclusioni sull’importanza del patentino ENAC
Ottenere il patentino ENAC è un passaggio fondamentale per volare legalmente e in sicurezza con i droni in Italia.
Riassumendo, il patentino:
- Va conseguito tramite test online sul portale ENAC
- Costo di 31€, validità di 5 anni
- Abilita al pilotaggio della maggior parte dei droni
- Va sempre portato con sé durante il volo
- Va integrato con polizza assicurativa per danni
Pilotare un drone senza patentino, quando previsto, costituisce un illecito sanzionabile dalle autorità. L’attestato ENAC è dunque imprescindibile per l’utilizzo amatoriale e professionale dei droni nel nostro paese.
Domande Frequenti sul patentino drone ENAC
FAQ – Domande Frequenti
- Quando è diventato obbligatorio il patentino ENAC per i droni?
Il patentino è diventato obbligatorio a partire dal 31 Dicembre 2020. Prima di questa data non era richiesto per guidare i droni, tranne che per uso commerciale.
- Posso guidare un drone senza patentino nel mio giardino?
No, il patentino ENAC è necessario per guidare qualsiasi drone diverso da un giocattolo sotto i 250g, indipendentemente dalla location di volo. Serve anche in giardini e spazi privati.
- Se ho il patentino auto posso pilotare un drone?
No, il patentino per guidare le automobili non abilita al pilotaggio dei droni. E’ necessario conseguire l’attestato ENAC specifico per gli APR.
- Il patentino ENAC è valido in tutta Europa?
No, il patentino rilasciato in Italia permette di pilotare droni solo nel territorio italiano. Per guidare droni negli altri paesi UE bisogna seguire le rispettive normative locali.
- Posso usare il drone con patentino scaduto?
No, una volta scaduto il patentino ENAC non è più valido. Bisogna prima rinnovarlo sostenendo nuovamente l’esame online.
- È difficile superare il test per il patentino drone?
No, studiando bene il regolamento ENAC il test a quiz con domande a scelta multipla è abbordabile. In media occorrono 1-2 tentativi.
- Il patentino ENAC serve anche per pilotare gli aeromodelli?
Sì, tutti i velivoli radiocomandati, inclusi gli aeromodelli come aerei, elicotteri e droni FPV, richiedono il patentino.
- Con il solo patentino posso usare droni per lavoro?
No, per l’uso professionale dei droni serve anche l’autorizzazione operativa ENAC della società oltre al patentino personale.
- Posso far volare il drone ENAC in città?
Sì ma entro certi limiti. In centri abitati i droni vanno tenuti sotto i 120m di quota e lontani da assembramenti di persone.
- Quanto costa rinnovare il patentino ENAC drone dopo 5 anni?
Il rinnovo costa sempre 31€ e prevede il ritest online. La procedura è identica al primo rilascio.