Droni per agricoltura

Droni per agricoltura: come i droni stanno rivoluzionando l’agricoltura di precisione

L’impiego dei droni per agricoltura si è diffuso notevolmente negli ultimi anni in quanto questi velivoli a pilotaggio remoto consentono di eseguire rilievi e operazioni con precisione, velocità e in sicurezza, semplificando il lavoro degli operatori del settore.

 

I droni permettono attività di monitoraggio, rilevamento dati, spargimento input e trattamenti con elevata accuratezza, restituendo informazioni geo-referenziate in tempo reale. Tuttavia, per svolgere le attività con i droni in ambito agricolo, queste macchine devono essere pilotate da personale qualificato, in possesso di abilitazioni che comprendono una profonda preparazione dal punto di vista tecnico-aeromodellistico e che tutelino la sicurezza durante le operazioni.

 

Solo conseguendo un patentino rilasciato da scuole certificate come Professione Drone, che forniscono formazione specifica, è possibile acquisire tutte le competenze necessarie a lavorare con i droni per agricoltura, gestendone i sistemi di volo, conoscendone le dinamiche e potenzialità, ma anche le criticità in termini di sicurezza. Una preparazione adeguata risulta quindi imprescindibile per sfruttare appieno le potenzialità della tecnologia legata ai droni nel settore agricolo.

 

Droni per agricoltura: Ispezione del territorio e monitoraggio colture

I droni possono risultare utili per l’agricoltura per lo svolgimento di attività di ispezione del territorio e monitoraggio delle colture.

 

Grazie alle telecamere e ai sensori di cui sono dotati, i droni permettono di acquisire informazioni precise sulle condizioni ambientali, sullo stato fitosanitario e vegetativo delle coltivazioni, consentendo di rilevare precocemente eventuali problematiche. Tramite apposite apparecchiature si può valutare ad esempio lo stato di salute delle piante, rilevandone lo stato di idratazione o la presenza di parassiti mediante analisi della luminescenza clorofilliana e del contenuto di ossigeno. I rilevamenti consentono di realizzare mappe dettagliate da elaborare successivamente con software GIS per una gestione ottimizzata dei terreni.

 

I droni per agricoltura possono essere utilizzati per monitorare estese superfici in tempi ridotti, operando quando necessario una copertura capillare dell’intero fondo da ispezionare. Mediante questa attività di controllo continuo del territorio, risulta possibile lavorare con i droni per intervenire tempestivamente con trattamenti mirati nel caso di insorgenza di patologie o di condizioni pedo-climatiche non ottimali, al fine di tutelare le rese e la qualità delle produzioni. Il monitoraggio sistematico delle colture consente inoltre di valutare gli effetti delle tecniche agronomiche applicate e di ottimizzare le pratiche colturali.

 

I droni per agricoltura consentono inoltre la modellizzazione 3D del terreno, rilevandone altimetria e conformazione morfologica. Tali rilevazioni digitali risultano preziose per progettare interventi di sistemazione idraulico-agraria o per pianificare semine, lavorazioni e irrigazioni differenziate sulla base delle caratteristiche pedologiche.

 

Un ulteriore vantaggio dell’impiego di droni per il monitoraggio delle colture è rappresentato dalla possibilità di archiviare e consultare nel tempo le molteplici rilevazioni effettuate, al fine di rilevare trend produttivi e confrontare l’andamento vegeto-produttivo delle varie annate agrarie.

 

Infine, grazie alle immagini georeferenziate ricavabili dai droni è possibile realizzare ortofoto utili per dare evidenza grafica di stato dei luoghi e coltivazioni, documentando ad esempio l’evoluzione di superfici boscate, pascolive o destinate all’agricoltura.

 

Drone per agricoltura: Spargimento input e trattamenti di precisione

I droni possono essere impiegati per agevolare le operazioni di spargimento di input produttivi e la realizzazione di trattamenti di precisione sulle colture.

 

Dotati di appositi sistemi di distribuzione, permettono di irrorare con precisione preparati liquidi o polverulenti sulle sole aree interessate da infestanti o patologie. I droni per agricoltura consentono di identificare le zone da trattare attraverso rilievi multispettrali e georeferenziazione GPS, per poi eseguire l’applicazione selettiva del prodotto fitosanitario. Questo approccio sostitutivo ai trattamenti chimici di copertura genera notevoli risparmi sui quantitativi di agrofarmaci impiegati e una tutela superiore dell’ambiente e della salute degli operatori.

 

Analogamente, i droni risultano utili per la distribuzione localizzata e razionale di concimi e ammendanti, riducendo gli sprechi e ottimizzando la fertilizzazione in base alle reali esigenze delle singole porzioni di terreno. Di rilievo inoltre la possibilità di svolgere corsi droni di formazione specifica per condurre in sicurezza queste macchine ad ala rotante impiegate in agricoltura.

 

 

 

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